Crollo ponte

Bonaccini firma la richiesta di stato di emergenza. “Stima dei danni di 5,3 milioni”

9 ottobre 2020

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato oggi la richiesta di stato di emergenza nazionale per il crollo del ponte Lenzino, che ha causato l’interruzione della viabilità sulla strada statale 45 dopo il cedimento del viadotto.

La prima stima analitica dei danni e degli interventi urgenti attivati e da attivare per i quali risultano necessari poteri straordinari al fine della gestione e del tempestivo superamento dell’emergenza in atto, è di oltre 5 milioni e 300mila euro.

La richiesta, inviata al Governo, è motivata dalle caratteristiche degli eventi e dalla severità degli effetti che hanno provocato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati.

L’annuncio arriva subito dopo la visita sul luogo del disastro da parte del ministro dele Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, e degli assessori regionali a Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, e alla Protezione civile, Irene Priolo.

Corsini e Priolo hanno poi incontrato i sindaci dei Comuni di Cerignale, Zerba, Corte Brugnatella e Ottone per illustrare il provvedimento che sarà formalizzato dalla Giunta regionale, lunedì prossimo 12 ottobre, e che assegna 200mila euro, attraverso la gestione amministrativa in capo all’Unione montana dei Comuni delle Valli Trebbia e Luretta, ai quattro Comuni per l’assistenza ai circa 1.300 cittadini residenti che dovranno sopportare nei prossimi mesi i disagi causati dalla interruzione della viabilità principale.

 

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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