Durante la pandemia

Arresti cardiaci raddoppiati. Aschieri: “Fate i controlli”

15 ottobre 2020

Tra i mesi di febbraio e aprile del 2020, nella fase più drammatica della pandemia da Coronavirus, 156 persone nel Piacentino sono morte improvvisamente per arresto cardiaco. Lo scorso anno nello stesso periodo furono 76, meno della metà. Inoltre in quei tre mesi del 2019, cinque persone furono salvate con il defibrillatore, in quei tre mesi nel 2020 i salvavita a disposizione della collettività non sono stati usati. A riferire i dati è Daniela Aschieri, cardiologa presidente di Progetto Vita, l’associazione che si occupa da 22 anni di diffondere la cultura della defibrillazione per combattere la morte improvvisa da arresto cardiaco che sottolinea l’importanza dei controlli.

“I cardiopatici si devono curare come facevano prima – specifica Aschieri -. Le visite vanno fatte, gli ospedali nei percorsi stabiliti sono puliti. E ricordiamo anche che i defibrillatori ci sono e vanno usati anche in questo periodo. Basta indossare la mascherina”. Un’altra campagna di sensibilizzazione sul tema partirà nelle prossime settimane.

Nel frattempo prosegue la campagna dedicata agli accorgimenti determinanti per convivere in sicurezza con il Covid: mascherine, lavaggio delle mani e distanza. Attraverso piccoli gesti la sofferenza per nuovi lutti si può evitare. “Ognuno protegge tutti” è lo slogan scelto per il video ideato da Progetto Vita con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla semplicità dei comportamenti da mantenere per proteggere tutta la comunità da nuovi lutti. “Non ci possiamo distrarre su questi piccoli accorgimenti perché da essi dipende la prevenzione di una potenziale strage di morti che si sta profilando all’orizzonte – spiega Aschieri -. Non si vuole spaventare la gente ma è giusto che ci si renda responsabili tutti, dai più giovani agli anziani. Noi siamo seriamente preoccupati dall’andamento dei numeri”.
Il video è stato realizzato a Piacenza dalla società Adhoc ed è diffuso tramite i social.

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categorie: Cronaca Piacenza

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