Sierologici gratuiti

Al via i test per studenti e famiglie: boom di richieste nelle farmacie

19 ottobre 2020


Centralini delle farmacie presi d’assalto per prenotare il test sierologico, previsto dalla regione Emilia Romagna, destinato agli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado, i genitori, e i familiari conviventi. La campagna di screening è partita stamattina, 19 ottobre, e le richieste sono già numerose. Il test è molto semplice e funziona come quello della glicemia: basta una puntura indolore sul dito, si raccoglie una goccia di sangue e il risultato arriva in 15 minuti. Il test è in grado di evidenziare se c’è un’infezione da Covid in corso oppure se sono presenti solo gli anticorpi di un’infezione passata. In caso di positività l’interessato verrà contattato per effettuare il tampone. Nel territorio piacentino sono 65 le farmacie che hanno aderito: “È il più alto numero registrato in regione ed è motivo di orgoglio – spiega Paolo Cordani, titolare della Farmacia Fiorani – ancora una volta dimostriamo di essere vicini ai cittadini perché per noi è un ulteriore impegno. E’ importante sottolineare che possono presentarsi solo persone prive di sintomi, in caso contrario l’obbligo è quello di rivolgersi al proprio medico e di evitare di recarsi in farmacia”. Cordani invita anche alla calma: “Capisco lo stato d’animo delle famiglie, ma non possiamo accontentare tutti nel giro di una settimana. C’è comunque tempo fino a giugno. Il test è ripetibile trascorsi i due mesi”. Il risultato del test non viene comunicato direttamente agli interessati ma deve passare attraverso il medico di famiglia e poi caricato sul fascicolo elettronico. “L’analisi viene effettuata solo su appuntamento per evitare assembramenti – spiega Silvia Galletti della Farmacia dell’Ospedale – in poche ore abbiamo già ricevuto molte richieste”.

LE MODALITA’ – Possono accedere al test gratuito tutti i bambini e ragazzi da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle e gli altri familiari conviventi. Non solo, perché la Regione ha voluto includere anche un’altra fascia significativa della popolazione: gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna. Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie, che sarà costantemente aggiornato. In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento. Il farmacista registrerà sul “Portale regionale delle Farmacie” i dati della persona che si sottopone al test; in caso di positività, il cittadino sarà contattato dai servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza

NOTIZIE CORRELATE