“Trattata da schiava”, in tribunale il drammatico racconto di una donna

27 Ottobre 2020

“Mi sentivo come un oggetto, una schiava. Mio marito mi diceva che ero nata per fare dei figli e per essere una donna di casa. Diceva di avermi sposata soltanto per avere rapporti sessuali”. È il racconto drammatico e toccante di una donna tunisina che ieri è stata chiamata a testimoniare contro il marito violento, un connazionale dal quale ora si è separata. Un uomo che davanti al tribunale di Piacenza deve rispondere dei reati di violenza sessuale, aggravata dal fatto di aver compiuto gli abusi di fronte ai figli minori, di maltrattamenti in famiglia e lesioni.
La donna, che vive in Val d’Arda, ha ricostruito con l’aiuto di una traduttrice le violenze fisiche e psicologiche subite dal marito durante il loro matrimonio, di fatto terminato nell’estate del 2019. Qualche mese dopo la giovane madre decise di denunciare il marito. Una decisione che fece scattare in Procura la procedura del “codice rosso”, la corsia privilegiata per le vittime di violenze di genere, e da lì le indagini.
Il processo è stato rinviato a febbraio, quando saranno ascoltati l’imputato e alcuni testimoni.

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