Nel campus Raineri Marcora

Dad, si riapre il divario digitale: “Al Marcora 50 alunni in difficoltà”

28 ottobre 2020

“Non tutte le famiglie hanno i mezzi adeguati per garantire la didattica a distanza. Al Raineri Marcora, nel giro della prossima settimana, contiamo di veder lievitare le richieste d’aiuto dei nuclei in difficoltà, fino ad arrivare ad almeno cinquanta giovani impossibilitati a seguire l’insegnamento online”. È il problema sollevato da Maria Teresa Andena, preside dell’istituto agroalimentare di strada Agazzana a Piacenza, in seguito all’obbligo di lasciare fuori dalle classi il 75 percento degli studenti dai 14 anni in su, stabilito dall’ultimo decreto anti-Covid del governo Conte.

Durante il lockdown della scorsa primavera, il campus Raineri Marcora aveva fornito i computer inutilizzati ad alcuni ragazzi, ma stavolta l’attrezzatura digitale rischia di essere insufficiente: “In seguito alla nuova organizzazione anti-Covid – spiega la dirigente – tutti i docenti della nostra scuola si recano comunque in classe e, posizionati davanti alle webcam sulla cattedra, svolgono la didattica a distanza con gli alunni collegati da casa. Una modalità resa necessaria anche dalla presenza in aula degli studenti disabili, che devono essere affiancati e seguiti dal vivo”.

Stamattina (28 ottobre) al Raineri Marcora si è quindi dato il via a questa nuova fase didattica: “Da oggi al 24 novembre, data di scadenza dell’attuale decreto – spiega Andena – gli allievi effettuano una turnazione tra didattica a distanza e lezioni in classe, dando la priorità ai laboratori tecnici che necessitano inevitabilmente della presenza fisica“.

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categorie: Cronaca Piacenza

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