“La precarietà e la reciprocità sono alla base della nostra vita”. L’appello alla solidarietà del vescovo Adriano

31 Ottobre 2020

“La precarietà e la reciprocità sono alla base della nostra vita. Se queste dimensioni vengono ignorate, si perde la responsabilità che deve accompagnare ogni attività umana. Siamo chiamati a riconoscere che il vero cambiamento che ci è richiesto va nella direzione di un’autentica solidarietà e di vera fraternità”.

E’ uno stralcio della lettera che il vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio, mons. Adriano Cevolotto, ha scritto alla comunità diocesana e alla comunità civile del territorio in merito alla pandemia, stimolando e dando indicazioni per la solidarietà concreta verso chi è più in difficoltà, per sconfiggere “la retorica che tranquillizza il cuore ma che non smette di alimentare il ‘virus dell’indifferenza’, che continua a mietere vittime attorno a noi e che moltiplica l’incertezza e le paure”.

LA LETTERA DI MONS. CEVOLOTTO

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