Bilancio consolidato

L’allarme in consiglio comunale: “Piacenza Expo oltre un milione di perdite”

23 novembre 2020

 “Attenzione, Piacenza Expo rischia di diventare un grosso problema finanziario per le casse pubbliche”. È stato Massimo Trespidi (Liberi) a lanciare l’allarme sui conti dell’ente fiera di Le Mose durante il consiglio comunale di oggi, convocato nell’ex chiesa del Carmine. Al centro del dibattito politico, infatti, c’è stato il bilancio consolidato del 2019 (approvato con 22 voti favorevoli), cioè il documento che riassume i risultati delle società controllate e partecipate dal Comune.

Piacenza Expo, di cui palazzo Mercanti detiene circa il 54 percento, ha chiuso lo scorso anno in perdita di un milione e mezzo di euro (complice l’assenza di Geoufluid in calendario e il pagamento di cartelle esattoriali arretrate per l’Imu). “Anche il 2020 dell’ente fiera, senza dubbio – ha commentato Trespidi – terminerà con forti difficoltà economiche, un inevitabile impatto delle limitazioni anti-Covid a scapito degli eventi pubblici. I soggetti privati dovrebbero aumentare il proprio investimento in Piacenza Expo, altrimenti si corre il pericolo di imbattersi in gravi problemi finanziari”. L’esponente di minoranza si è poi soffermato sul bilancio del 2019 registrato da Asp (-340mila euro): “Anche l’Azienda per i servizi alla persona della nostra città sta vivendo un anno complicato, in seguito alla diminuzione degli ospiti anziani colpiti dal virus e all’incremento delle spese per la gestione dell’emergenza sanitaria”. Per Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) “Asp resta comunque un gioiello prezioso da valorizzare”.

PIACENZA EXPO – Il consigliere Sergio Dagnino (M5s) ha supposto come – a fronte della “evidente sofferenza economica” – il Comune abbia una partecipazione eccessiva in Piacenza Expo, proponendo perciò di “riflettere sull’impegno dell’ente pubblico in questa società e di valutare la diminuzione delle quote di palazzo Mercanti, così da non gravare sulle tasche dei contribuenti”. Giulia Piroli (Pd) ha esortato i vertici di Piacenza Expo a “rilanciare davvero il nostro territorio, mettendo a sistema tutte le realtà economiche”. Ma per Andrea Pugni (M5s) “l’ente fiera ragiona in una logica troppo piccola per riuscire ad andare avanti così”.

BILANCIO CONSOLIDATO – L’assessore al bilancio Paolo Passoni ha illustrato il bilancio consolidato del 2019 nel dettaglio, elencando i risultati d’esercizio delle società controllate o partecipate dal Comune: Asp -340mila euro, Fondazione Teatri +416 euro, farmacie comunali +435mila euro, Piacenza Infrastrutture +500mila euro, Tempi Agenzia +5mila euro, Acer +170mila euro, Lepida +88mila euro, Tutor +78mila euro e Piacenza Expo in perdita di un milione e mezzo di euro. “Il bilancio consolidato dell’anno scorso – ha specificato l’assessore – attesta un netto miglioramento finanziario, complessivamente in attivo di circa tre milioni di euro rispetto al 2018”. A proposito di Asp, Passoni ha spiegato che “l’Azienda per i servizi alla persona registra un disavanzo di 340mila euro derivante dalle assenze di molti operatori per malattia o gravidanza e dai conseguenti costi per le sostituzioni”.

Da Lorella Cappucciati (Lega) il plauso alla gestione della Giunta Barbieri, mentre Nicola Domeneghetti (Fratelli d’Italia) ha messo in luce “il netto miglioramento dei conti delle farmacie comunali”.

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