Natale e Capodanno “blindati”, studenti in classe dal 7 gennaio. Emilia Romagna verso il ritorno in zona gialla

03 Dicembre 2020

Natale e Capodanno “blindati” dentro i confini comunali e, dal 21 dicembre al 6 gennaio, blocco degli spostamenti tra le Regioni e divieto di raggiungere le seconde case.
Il nuovo decreto anti-contagio del governo conferma la stretta sulle festività, per fare scudo a una possibile terza ondata.
I due provvedimenti maggiormente destinati a far discutere sono divieto di uscire dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio e lo stop alle lezioni in presenza alle Superiori fino al 7 gennaio, quando dovrebbero tornare in classe tutti gli studenti, scaglionati al 50%.
Domani il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base del monitoraggio settimanale, firmerà le nuove ordinanze che da domenica dovrebbero far passare alcune Regioni da zona rossa ad arancione e altre da arancione a gialla. Tra queste ultime, anche l’Emilia Romagna e quindi Piacenza.
Il ritorno in classe sarebbe al 50% per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado – si legge nella bozza del nuovo Dpcm – adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni.
Le misure contenute nel nuovo Dpcm resteranno in vigore fino al 15 gennaio.

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