Indicazioni parziali e personale non formato: pasticceria multata

11 Dicembre 2020

Vendeva prodotti dolciari senza esporre indicazioni sugli allergeni e impiegando anche personale privo di formazione. Una pasticceria di Piacenza è finita nel mirino dei controlli che ogni anno il Nas intensifica durante il peridio natalizio nel comparto alimentare. Le irregolarità riscontrate, sono costate ai titolari, 3mila euro di sanzioni. Le verifiche sono state effettuate a livello nazionale, toccando in particolare le provincia di Cagliari, Bologna, Parma, Modena, Piacenza e Livorno. Complessivamente i controlli hanno portato a diverse sanzioni e al sequestro di alimenti e strutture per un valore complessivo di circa 450mila euro.

Con l’approssimarsi del periodo natalizio, come ogni anno, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha intensificato le attività. Nell’ambito di queste indagini, il Nas di Cagliari ha individuato un’azienda in cui venivano lavorati alimenti di origine animale in un deposito caratterizzato da precarie condizioni igienico sanitarie, e attribuiva ai prodotti qualità inesistenti. Nel corso dell’indagine i Carabinieri hanno sequestrato una tonnellata e mezza di carne, l’intera struttura abusiva e due persone sono state denunciate. Il Nas di Bologna, al termine di un controllo presso una ditta di conserve, ha sequestrato oltre sette tonnellate di alimenti biologici scaduti per un valore di 70mila euro. Il Nas di Livorno ha scoperto una macelleria in cui veniva conservata la carne in condizioni igienico-sanitarie carenti, caratterizzate dalla presenza diffusa di escrementi di topo. Immediatamente è stata disposta la chiusura dell’attività, dal valore commerciale di 200mila euro. In un caseificio in provincia di Modena i militari hanno sequestrato oltre 300 forme di formaggio stagionato per un valore di circa 170mila euro, destinate alla vendita online spacciandolo per prodotto Dop.

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