Assenteismo, parte il risarcimento: fino a 17mila euro a testa

30 Gennaio 2021

L’indagine sui “furbetti del cartellino”, che nell’estate del 2017 squassò come un terremoto il Comune di Piacenza, non ha messo in moto soltanto la giustizia penale, che lunedì scorso ha pronunciato i primi verdetti (quattro patteggiamenti con pene che vanno da sei mesi a un anno e quattro mesi). Parallelamente si è mossa la giustizia contabile per il danno materiale (le ore pagate ma non lavorate) e il danno d’immagine subito da Palazzo Mercanti. E così, nei giorni scorsi, la sezione bolognese della Corte dei Conti ha condannato quattro ex dipendenti. Dovranno pagare a titolo di risarcimento somme che vanno da un minimo di 2mila a un massimo di 17mila euro, sulla base della gravità del loro comportamento. Risarcimento che il Comune ha l’obbligo di recuperare: se non dovesse farlo si troverebbe a doverne rispondere di fronte alla stessa giustizia contabile.

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