Premio Nobel per la Pace al Corpo sanitario: depositata la candidatura

09 Febbraio 2021

Il primo traguardo è stato raggiunto. La candidatura del Corpo sanitario italiano al premio Nobel per la Pace 2021 è stata depositata online il 19 gennaio dal primo firmatario, il professor Mauro Paladini e il 24 gennaio dal premio Nobel Lisa Clark. A darne notizia sono il presidente dell’Associazione Fondazione Gorbaciov, Marzio Dallagiovanna e la presidente della Provincia, Patrizia Barbieri.

“E’ arrivata la nota di ricezione da parte Comitato Nobel norvegese di Oslo con i ringraziamenti per la candidatura espressa – ha fatto sapere Dallagiovanna -. Questo è il primo traguardo raggiunto. D’ora in avanti, parte una massiccia campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica che proseguirà fino all’assegnazione del riconoscimento (il 10 dicembre). L’auspicio è che al più presto la squadra di sostenitori si possa ampliare con altre prestigiose discese in campo”.

ADESIONI – “L’iniziativa – si legge nella nota – ha superato 350mila adesioni grazie all’impegno della Provincia di Piacenza, della Banca di Piacenza e della sottoscrizione virtuale degli iscritti dell’Ana, Associazione nazionale alpini”. La campagna a sostegno dell’attribuzione del premio Nobel, è supportata da Regione Emilia Romagna, Comune e Provincia di Piacenza, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, Ana, Confcommercio, Federfarma, Acli, Terrepadane, Collegio Alberoni-Opera Pia Alberoni, ai quali si è unita di recente la Fondazione Irccs (Istituto nazionale dei tumori di Milano).

MONUMENTO ALLA PANDEMIA –  Per non dimenticare quanto accaduto lo scorso anno, l’artista Franco Scepi, ha ideato l’opera “Dal buio alla luce” che, grazie alla disponibilità dell’Opera Pia Alberoni, verrà posizionata nei prossimi mesi in un’area di via Emilia Parmense all’ingresso della città.

Lisa Clark

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