Tentata truffa ad anziano. Ausl: “Nessuno chiede soldi a nome nostro”

18 Febbraio 2021

“Nessuna persona è autorizzata a richiedere e soprattutto incassare soldi a nome dell’Azienda sanitaria in particolare con inviti telefonici”. E’ quanto ribadisce la direzione dell’Ausl di Piacenza in seguito a un tentativo di truffa compiuto ieri ai danni di un anziano, che sarebbe stato invitato a consegnare denaro per curare il figlio ammalato di Covid in ospedale. L’Azienda Usl di Piacenza si associa alle raccomandazioni espresse da più parti. “Non possiamo che stigmatizzare con forza questi tentativi di truffa che sono ancora più gravi e esecrabili perché coinvolgono le fasce più deboli della popolazione, soprattutto in un periodo già molto complesso come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Covid – si legge nella nota dell’Ausl -. Esortiamo quindi le persone, in casi come questi, a rivolgersi alle forze dell’ordine per un opportuno controllo, in modo da smascherare con tempestività eventuali episodi criminali e assicurare alla giustizia gli autori di questi odiosi gesti, compiuti purtroppo volontariamente a danno di persone, soprattutto anziane, che possono essere già disorientate dall’attuale situazione”.

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