Finanziamenti Covid

In cinque mesi 61 progetti per oltre 16 milioni di euro

22 febbraio 2021

Sono 61 i progetti che verranno realizzati nel Piacentino grazie ai finanziamenti ricevuti durante la prima ondata di Covid che ammontano a 12,5 milioni di euro. Grazie ai contributi dei singoli comuni la cifra ha raggiunto quota 16,4 milioni. Il programma è stato presentato oggi, 22 febbraio, a Bologna in videoconferenza stampa dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Presenti il sottosegretario alla Presidenza Davide Baruffi, il sindaco di Medicina Matteo Montanari e in collegamento la presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Barbieri e il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi.

A cinque mesi dall’apertura dei termini per la presentazione dei progetti, a inizio ottobre, prende avvio il programma straordinario di investimenti per le aree più colpite dalla prima ondata epidemica in Emilia-Romagna: le province di Rimini e Piacenza, ex zone arancioni nella scorsa primavera, e – nel bolognese – il comune di Medicina, che venne chiuso come zona rossa.

INTERVENTI PIACENZA – Nel Piacentino da segnalare, tra gli altri, l’intervento proposto dalla Provincia per la realizzazione del primo lotto della Ciclovia Vento, nel tratto Piacenza (località Fossadello)-Cremona, e quelli del Comune capoluogo per la manutenzione del verde pubblico e il rifacimento della rete stradale. Sempre sul fronte della viabilità sono stati finanziati i progetti dei Comuni di Agazzano, Besenzone, Borgonovo Val Tidone, Castel San Giovanni, Castell’Arquato, Gossolengo, Lugagnano Val D’Arda, Pontenure, Vigolzone, Villanova sull’Arda. A seguire la ristrutturazione della Rocca municipale di Caorso, la valorizzazione del palazzo comunale “Castello Scotti Anguissola” a San Giorgio Piacentino, la riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto a Travo.

In totale sono 116 gli interventi decisi direttamente nei territori interessati – almeno uno per ogni Comune – e sostenuti dalla Regione, sulla base di criteri concertati nell’ambito delle Conferenze territoriali, secondo i principi della programmazione negoziata per la determinazione del fabbisogno delle comunità locali, della priorità degli investimenti, dei risultati attesi. A disposizione ci sono 26 milioni di euro stanziati dalla Regione: 12,5 milioni ciascuna per le province di Piacenza e Rimini e 1 milioni di euro per il Comune di Medicina. Risorse – con contributi compresi in media tra l’80 e il 95% del costo ammissibile – che generano un investimento complessivo di quasi 35 milioni di euro. Progetti immediatamente cantierabili, in grado di dare in tempi brevi.

“In questi giorni, un anno fa, la pandemia iniziava a diffondersi nel nostro Paese, prendendo il via nel lodigiano, a pochissimi chilometri dalla provincia di Piacenza- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. L’Emilia-Romagna, vicinissima a quell’epicentro, è stata per mesi fra le regioni più colpite, pagando un prezzo in vite umane e sofferenza che non potrà mai essere dimenticato. Il nostro primo pensiero continua ad andare a chi non c’è più e ai familiari. Abbiamo gestito l’emergenza sanitaria senza mai smettere di guardare avanti, compresa la decisione di recarci nelle aree più colpite, stare vicino a sindaci e amministratori locali, ascoltarli e decidere insieme prima lo stanziamento di fondi direttamente dal bilancio regionale, poi i progetti da finanziare, purché cantierabili in tempi rapidi e utili alle comunità”.

“La collaborazione con la regione è stata straordinaria – ha detto Patrizia Barbieri – è stato un lavoro impegnativo, che ha trovato soddisfazione da parte del territorio, delle categorie economiche e dei sindacati. E’ un modello che ha funzionato”.

TUTTI GLI INTERVENTI NELLA PROVINCIA DI PIACENZA

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