Chiude dopo 94 anni l’Antica Casa dell’Alluminio: “E’ ora di riposarsi”

27 Febbraio 2021

Sul banco mostrano ancora le matrici di piombo su cui 94 anni fa Davide Morsia modellava gli stampi di alluminio. Maria Anelli, che tutti conoscono come “Iucci”, e sua figlia Milly Morsia le mostrano con orgoglio nel loro ultimo giorno di lavoro al negozio di casalinghi in via Chiapponi. Nel 1927 era stato Davide, nonno di Milly, a fondare l’Antica Casa dell’Alluminio, passata attraverso tre generazioni. E cresciuta, come dimostrano le piastrelle diverse del locale: “Vede, questo era un appartamento – spiega Iucci, indicandole – il negozio prima era più piccolo, poi si è ingrandito buttando giù una prima parete e poi ancora una seconda. È stato mio suocero ad aprirlo: lui che era tornato dalla Grande Guerra si caricava tutta la mercanzia sulla bicicletta e andava a fare i mercati”.

“Ci spiace, ci spiace moltissimo – spiegano mamma e figlia – per noi questo negozio è stato come una famiglia”. Non è una chiusura a causa della pandemia questa, anche se le chiusure forzate dell’anno scorso hanno fatto la loro parte: “Siamo stati quattro mesi senza comprare niente – continua Iucci – è stato faticoso. E adesso io ho ottantaquattro anni, mio marito è mancato da due, insomma è ora di riposarsi un po’”.

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