Tombe sprofondate e degrado al cimitero di Mortizza

02 Marzo 2021

“Fosse la prima volta. Ma non la è”. Lo sanno bene i piacentini che vanno a trovare i loro cari sepolti al cimitero di Mortizza, uno dei camposanti frazionali del nostro comune. E che ancora una volta, l’ennesima viene da dire, si trovano costretti a segnalare lo stato di abbandono in cui si trovano le sepolture e i vialetti. Ma non solo quelli: anche gli alberi che circondano il cimitero infatti sembrano mostrare i segni del tempo con diversi rami pericolanti a rischio caduta.

“Non è una novità: questa situazione di degrado si trascina da tempo. Troppo” ribadiscono gli abitanti della frazione e non solo: al cimitero di Mortizza infatti arrivano anche diversi piacentini i cui cari lì sono sepolti. E ogni volta si trovano a fare i conti con qualcosa che non va.

Le foto testimoniano sepolture semidistrutte e vialetti il cui cemento si è ormai sbriciolato. “Diverse tombe negli anni si sono rovinate – spiega una delle piacentine più agguerrite da cui è partita la segnalazione – addirittura negli anni scorsi alcune erano sprofondate nella terra, creando dei veri e propri buchi. È un’indecenza che non rende omaggio alla memoria dei nostri cari”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà