Attrezzi distanziati, corsi all’aperto e niente spogliatoi: le palestre provano a ripartire

12 Marzo 2021

Distanziamento, gel igienizzante con il quale sanificare gli attrezzi utilizzati per fare gli esercizi, niente spogliatoi (gli avventori arrivano già cambiati e in tenuta da fitness) ma soprattutto allenamenti all’aperto. Non chiamatela ripartenza, semmai resilienza: quella delle palestre e dei centri sportivi piacentini che, dopo nove mesi di chiusura totale a causa delle restrizioni anti-Covid, con la bella stagione sono tornate a svolgere un minimo di attività.

In questo modo, pur con ingressi e numeri contingentati per non creare assembramenti, i titolari hanno riorganizzato gli spazi esterni trasformandoli in aree dove potersi allenare in sicurezza.

“E’ un modo per far vedere che ci siamo ancora – commenta Daniele Bavagnoli di Acrobatic Fitness – dopo un lunghissimo periodo senza lavorare. Per le regioni e i territori in zona gialla o arancione, stando alle recenti disposizioni fornite dal governo Draghi e fermo restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, la pratica sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento. In questo modo, ora che iniziano le belle giornate, abbiamo allestito una sala attrezzi sul nostro terrazzo. Abbiamo dato avvio anche a diversi corsi sempre su prenotazione. Inoltre l’area pesi è sempre supervisionata da un istruttore che vigilia sul rispetto delle regole. Ovviamente niente spogliatoi”.

Sono diversi i centri sportivi piacentini di città e provincia che in questo modo provano a ripartire: “Attorno alla nostra piscina all’aperto – spiega Antonio Garofalo di Le Club – organizziamo corsi di cycling con un numero ristretto di partecipanti. Una cosa piccola ma di grande significato. L’esigenza di fare sport per mantenersi in salute, specialmente durante una pandemia, è sempre più forte”.

Una voglia di fitness confermata anche da Marco Bozzini di Activa, società che ha in gestione la struttura del Polisportivo. “Avendo a disposizione ampi spazi all’aperto – sottolinea – siamo comunque riusciti a mantenere i nostri corsi anche in questi mesi. Recentemente, però, i numeri degli iscritti sono aumentati, segno che la gente ha sempre più sete di sport. Per questo motivo abbiamo organizzato corsi anche la domenica, ovviamente con distanziamento garantito e massima sicurezza. Per quanto riguarda invece la piscina, l’attività è consentita solo agli agonisti”.

Oltre a queste sono tante altre le palestre del nostro territorio che si sono rimboccate le maniche, proseguendo con le attività all’aperto o creandone di nuove. Naturalmente, nel caso l’intera Emilia Romagna dovesse passare in zona rossa, addio fitness in terrazzo.

Infine, anche il gruppo “La Fenicia” (che raccoglie al suo interno 15 società sportive di città e provincia) parteciperà al bando indetto dal Comune di Piacenza che cerca organizzatori in grado di allestire “gruppi di cammino” per ultrasessantacinquenni.

IL SERVIZIO DI MARCELLO TASSI

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