Calendasco, rubati due dei sedici alberelli dedicati alle vittime del Covid

20 Marzo 2021

Erano stati posati soltanto un mese fa, per ricordare le vittime di Calendasco portate via dal Coronavirus. Ora due dei sedici piccoli abeti che i volontari di Piacenza Plastic Free e l’amministrazione comunale avevano messo a dimora sono stati sradicati e fatti sparire dall’area verde di Ponte Trebbia, nei pressi del depuratore. Un gesto di inciviltà ancora più vile perché compiuto proprio giovedì nella giornata nazionale in memoria delle vittime di Coronavirus.

Gli alberelli natalizi invenduti dalla grande distribuzione e destinati al macero erano stati recuperati e piantati dai volontari in memoria delle 16 persone di Calendasco scomparse per il virus. Due sono spariti, lasciando solo un buco di terra smossa: questo hanno trovato i volontari che si erano recati lì per annaffiarli. “Dalla pandemia usciremo migliori o peggiori?” si chiede basito il sindaco di Calendasco Filippo Zangrandi. “Gesti come questi evidenziano la scarsa considerazione per i beni comuni, per di più in occasione di una ricorrenza così importante. Non era mai successo che rubassero delle piante. Adesso, provvederemo a sostituirle”.

I DETTAGLI SU LIBERTÀ NELL’ARTICOLO DI CRISTIAN BRUSAMONTI

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