Carne non tracciabile e blatte nei locali: chiuso negozio etnico a Castel San Giovanni

29 Marzo 2021

Otto chili di alimenti, in particolare carne, privi di elementi di tracciabilità, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas al termine di un’ispezione igienico sanitaria in una rosticceria etnica di Castel San Giovanni. “Sono state rilevate anche gravissime carenze igienico sanitarie dovute alla presenza di sporco vetusto e di infestanti – blattella germanica – in tutti i locali dell’attività – si legge nella nota dei carabinieri -. E’ stata inoltre constatata la mancanza degli attestati di formazione per il personale alimentarista relativa a quattro dipendenti della rosticceria etnica e le indicazioni degli allergeni sul libro degli ingredienti per la cui violazione è stato applicato l’istituto della diffida. Nel locale, poi non vi era alcuna cartellonistica recante i corretti comportamenti da adottare in relazione alla sintomatologia correlata ai sintomi da Covid 19”.
Sul posto, inoltre, è stato fatto intervenire personale del dipartimento dell’Ausl di Piacenza che ha disposto la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni igieniche.
Al legale rappresentante della rosticceria sono state contestate tutte le violazioni amministrative citate e comminate sanzioni per un importo pari a 4.800 euro. Il totale valore del provvedimento di sospensione ammonta a 150mila euro.

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