Lezioni di sostenibilità a distanza: Iren coinvolge oltre 120 tra ragazzi e cittadini

02 Aprile 2021

Anche la sostenibilità si insegna a distanza. Così è stato ad esempio per gli oltre cinquecento studenti delle scuole piacentine coinvolti dall’inizio dell’anno nel progetto didattico di Eduiren promosso dal Gruppo Iren. Le lezioni si vanno a sommare a due progetti incentrati sullo spreco come risorsa e sul recupero dei rifiuti che hanno visto coinvolti rispettivamente 52 studenti e 75 cittadini: complessivamente si parla di oltre mille ore di formazione erogate.

Per quanto riguarda la dad, i ragazzi si sono confrontati con temi variegati: fra i titoli degli incontri si ricordano quelli intitolati “Alla scoperta dell’acqua”, “Dove finisce l’acqua sporca: differenziare”, “Buongiorno sostenibilità”, “Dove lo getto? Impariamo a differenziare”, “Il ciclo integrato dei rifiuti e la regola delle 4R”, “Guarda bene il guardaroba”, “Navi, yogurt e polpette. Due o tre cose sullo spreco alimentare”, “Energia e consumo consapevole” e “Le strade dell’energia”.

Oltre alle lezioni sulla sostenibilità però Iren ha avviato anche due progetti, sempre legati alla didattica: il primo, realizzato con il “Volta”, si intitola “Come lo spreco può diventare una risorsa: nuovi modelli di impresa e di consumo” e vede coinvolti 52 studenti in quella che era la vecchia “alternanza scuola/lavoro”. Il secondo progetto invece, organizzato dall’Istituto comprensivo di Pianello e promosso con Slow Food Emilia Romagna, ha previsto un incontro in streaming sul tema “Non mangiamoci il mondo. Consumo consapevole e recupero dei rifiuti” e hanno partecipato 75 fra studenti e cittadini.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà