“Spense la sigaretta sul volto alla compagna”, condannato a un anno e un mese

14 Aprile 2021

Accusato di aver maltrattato la compagna e in un occasione di averle spento la sigaretta sul volto, un uomo di 34 anni, piacentino, è stato condannato ieri a un anno e un mese di pena e a 1.800 euro di risarcimento.

“L’episodio della sigaretta è totalmente infondato – ha commentato ieri al termine dell’udienza l’avvocato difensore dell’accusato – a mio avviso le risultanze dibattimentali non sono state tenute nella giusta considerazione, aspetteremo quindi di leggere le motivazioni di questa sentenza e valuteremo poi il ricorso in appello”.

Il processo si è chiuso nel pomeriggio di mercoledì 14 aprile. L’imputato era stato arrestato dalla polizia nel gennaio dello scorso anno con l’accusa di stalking, nei confronti della sua fidanzata, una donna di 46 anni, originaria della Repubblica Dominicana.
Centinaia di messaggi e di telefonate ogni giorno per tenerla controllata, scene di gelosia, minacce e botte. L’episodio più grave era avvenuto il 2 gennaio dell’anno scorso. Al culmine di una lite a casa della compagna, l’imputato aveva ribaltato e distrutto un tavolo del salotto, afferrato la donna per il collo, trascinata in auto, sferrato un pugno al petto e spento una sigaretta sul volto.

TUTTI I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ERMANNO MARIANI SU LIBERTÀ

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