Roberta Bruzzone sul caso di Stefano: “I suoi gesti prima del suicidio parlano chiaro”

20 Aprile 2021

“Stefano, prima di scomparire, ha compiuto una serie di gesti, come se avesse voluto dire: lasciatemi andare”. Spiega con queste parole la scomparsa di Stefano Barilli la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone, da noi interpellata ieri per un’analisi relativa alla scomparsa del ragazzo piacentino. L’ipotesi di un gesto disperato confermata anche dal biglietto trovato negli indumenti del ragazzo pare essere incontrovertibile, ma i motivi? “Parliamo di ipotesi suicide, lui aveva una grossa sofferenza per aver perso il padre, inoltre aveva lasciato il vestito nuovo sul letto prima di allontanarsi da casa, un gesto questo da interpretarsi come un segnale di addio”. Ma perché Stefano prima di allontanarsi cancella tutti i suoi dati su computer, telefonino e internet? “Credo ci fosse nelle sue intenzioni quello di non lasciare nulla dietro di sè”.

IL SERVIZIO COMPLETO DI ERMANNO MARIANI SU LIBERTA’ IN EDICOLA

© Copyright 2022 Editoriale Libertà