Molestò una ragazzina: condannato a più di tre anni per violenza sessuale

06 Maggio 2021

Baci sulla bocca e sul collo imposti con la forza e mani infilate sotto la gonna e negli slip. La ragazzina di 12 anni cercò di sottrarsi a quell’approccio sgradito mordendo un braccio dell’uomo, all’epoca 33enne, che l’aveva spinta contro un muro all’interno della cantina di casa sua durante una festa con amici e parenti.

Una cantina dove i due sarebbero andati alla ricerca di un cerotto perché la ragazza si era ferita un dito. Sarebbe poi stato l’arrivo di un altro invitato nel seminterrato a far desistere l’uomo. Una vicenda avvenuta nell’estate del 2012, ma denunciata cinque anni dopo. Ne è scaturito un processo per violenza sessuale. Oggi, 6 maggio, è stata pronunciata la sentenza di primo grado con la condanna a tre anni e 4 mesi dell’imputato, oggi 42enne, di origine ecuadoriana.

Il collegio di giudici ha deciso che l’uomo paghi un primo risarcimento di 10mila euro alla giovane connazionale che si è costituita parte civile. “Il mio assistito è innocente, faremo appello”, ha commentato l’avvocato difensore.

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