La studentessa non era una stalker, prof ora indagato per calunnia

16 Maggio 2021

Procura di piacenza

Da molestatrice finita agli arresti domiciliari a vittima di un racconto pieno di bugie. Si è capovolta la vicenda che vede protagonisti una studentessa di un istituto superiore piacentino e il suo professore sessantenne. Se a fine gennaio è stata archiviata l’accusa di stalking nei confronti della ragazza, ora lei risulta addirittura come parte offesa per calunnia. Si tratta di un epilogo annunciato già qualche mese fa, quando la Procura della Repubblica di Piacenza aveva chiesto al gip l’archiviazione della posizione della ventenne. La richiesta presupponeva l’infondatezza della notizia di reato. Quanto raccontato dall’uomo sulle presunte molestie ricevute dall’allieva veniva considerato non credibile e per tale ragione il pubblico ministero aveva precisato che stava valutando di aprire un fascicolo per calunnia contro il docente. Cosa che a questo punto sarebbe avvenuta. Indagata per favoreggiamento anche la moglie del docente, avrebbe confermato la versione del marito.

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