Ausl, controlli serrati sugli alimenti: nel 2020 anche un caso di “allerta europea”

24 Maggio 2021

Batteri della salmonella nel salame e nel pollo tritato, escherichia coli nelle cozze, aflatossine nel latte e sostanze chimiche nei semi di sesamo. E’ il bilancio dei controlli eseguiti nel 2020 dal Programma di sicurezza alimentare dell’Ausl di Piacenza. Ma, in relazione al numero di ispezioni fatte, tutto sommato, il cibo che finisce nei nostri piatti è quasi sempre sicuro. “Prendiamo i campionamenti di alimenti di origine animale: è vero che dalle nostre verifiche in negozi, supermercati e produttori sono scaturite tre denunce all’autorità giudiziaria, ma va considerato che i campioni analizzati nel corso dell’anno sono stati 5.124”, commenta Marco Delledonne, direttore del dipartimento di Sanità Pubblica. Una grande parte del lavoro dell’Ausl è legata ai casi di allerta alimentari, un sistema di monitoraggio che mette in rete tutte le autorità europee deputate al controllo degli alimenti e alla tutela della salute dei consumatori. Nel 2020 a Piacenza sono stati gestiti 42 casi in ingresso (segnalati da autorità italiane o estere), mentre un’allerta europea è partita da controlli fatti nella nostra città (salame nel quale sono stati trovati batteri di salmonella, con il ritiro dal commercio di 42 chili di prodotto).

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