Guado di Sigerico, la proposta: “Creiamo un catasto dei cammini religiosi”

31 Maggio 2021

Creare un catasto dei cammini percorsi dai pellegrini e unificarne la segnaletica in modo che chi li percorre non debba perdersi in un dedalo di indicazioni differenti. Sono alcune delle idee lanciate al Guado di Sigerico in occasione della giornata conclusiva del lungo cartellone di eventi pensati per l’inaugurazione della nuova barca (in gergo natante) San Colombano. L’imbarcazione nei primi sette giorni di funzionamento ha già trasportato 23 pellegrini, tra cui due stranieri più dieci turisti. Tra gli spunti di riflessione e le proposte c’è stato chi ha lanciato l’idea di “accatastare tutti i cammini come se fossero veri e propri edifici”. Creare cioè una sorta di catasto dei cammini religiosi per istituzionalizzarle ulteriormente la funzione. Altri hanno proposto di “omogeneizzarne la segnaletica” per evitare che l’attuale pluralità di differenti indicazioni mandi in confusione chi li percorre.

IL SERVIZIO DI MARIANGELA MILANI

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