Cure palliative a domicilio: regione finanzia il progetto dell’Ausl di Piacenza

18 Giugno 2021

L’azienda Usl di Piacenza ha ottenuto fondi per un valore di 150mila euro nell’ambito del Programma di ricerca sanitaria finalizzata dell’Emilia-Romagna (FIN-RER). La Regione ha ritenuto sei progetti ammissibili al finanziamento. Tra questi figura una proposta presentata dalla nostra azienda sanitaria. Si tratta del programma di rete che lavorerà sulla validazione di un sistema di valutazione della complessità clinico-assistenziale del paziente oncologico in cure palliative domiciliari.

“Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento – evidenzia Raffaella Bertè, direttore della Rete di Cure palliative dell’Ausl di Piacenza – che premia un progetto su cui stiamo lavorando da tre anni e che abbiamo presentato a maggio dello scorso anno, strutturandolo per la candidatura nella fase più acuta dell’emergenza”.

L’importanza dell’iniziativa piacentina è duplice. “Il progetto di ricerca – spiega Bertè – in concreto è indirizzato a migliorare la qualità di vita della persona con malattia oncologica che necessità di cure palliative domiciliari. Questo è il cuore del nostro lavoro: dare una risposta sempre più puntuale alle diverse problematiche di questi pazienti, che spesso non sono solo cliniche ma sempre di più anche socio-assistenziali. La ricerca punta quindi ad assistere sempre meglio queste persone”. Per farlo, la rete delle Cure palliative dell’Ausl di Piacenza ha messo a punto uno strumento di presa in carico che permette di valutare in modo oggettivo la situazione complessiva del paziente. “Si tratta, in poche parole, di un progetto di ricerca, che condivideremo con tutte le altre reti di Cure palliative dell’Emilia-Romagna e con l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori di Meldola. Attraverso questo percorso di confronto, noi elaboreremo poi un sistema che sarà utilizzato, una volta messo a punto, su tutto il territorio regionale”.

Il progetto della rete delle Cure palliative è stato presentato in collaborazione con l’unità operativa Qualità e ricerca della stessa Ausl di Piacenza.

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