Protesta non autorizzata al libro anti-partigiani, Mainardi contro la condanna

19 Giugno 2021


Avevano cantato “Bella ciao”, mostrato cartelli con i nomi di partigiani piacentini morti durante la Resistenza e accolto con fischi il passaggio di Gianfranco Stella, ospite all’auditorium San Giovanni di Fiorenzuola per presentare il suo libro “Compagno mitra. Saggio storico sulle atrocità partigiane”. Era il 15 marzo del 2019 quando l’iniziativa targata Forza Italia aveva scatenato le proteste di una sessantina di persone. Nel drappello di cittadini che urlarono c’era Nando Mainardi, consigliere comunale di Sinistra per Fiorenzuola, che venne successivamente denunciato per aver promosso una manifestazione non autorizzata. A Mainardi viene contestato di aver violato l’articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
In seguito alla denuncia il consigliere di minoranza ha ricevuto un decreto penale di condanna. Mainardi per chiudere la faccenda avrebbe potuto pagare un’ammenda di circa quattrocento euro. Ha invece scelto una strada diversa e per questo ieri si è presentato in tribunale. Lo scopo era presentare un’opposizione al decreto penale di condanna e chiedere al giudice per le indagini preliminari d’essere processato con rito abbreviato. Naturalmente nella convinzione di poter essere assolto. Mainardi ieri non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il giudice ha rinviato l’udienza al 9 luglio per prendere in esame la questione.

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