“Minacciava la moglie e la prendeva a bastonate”: 43enne condannato a tre anni

01 Luglio 2021

Tormentava da anni la moglie minacciandola con il coltello e arrivando anche a prenderla a bastonate con i ceppi di legno da gettare nel camino. Ora un 43enne albanese è stato condannato ad una pena di 3 anni di 10 giorni per maltrattamenti e danneggiamento nei confronti della moglie, una 35enne albanese.

Nel corso del processo, la donna – che si è costituita parte civile con l’avvocata Mara Tutone – ha raccontato in aula di essere stata picchiata e di essere finita al pronto soccorso già nel 2014 e poi ancora nel 2018. Tra i vari episodi, quelli più gravi avvennero però nel gennaio del 2020. A causa del volume della televisione troppo alto, l’uomo afferrò un coltello per minacciare la moglie. Rifugiatasi a casa di un’amica, la donna venne raggiunta nuovamente dal marito e in quell’occasione il 43enne venne arrestato dai carabinieri col divieto di avvicinarsi alla moglie.

L’uomo, difeso da Mauro Pontini, ha sempre messo in dubbio la ricostruzione della donna, accusandola di essersi inventata gli episodi di violenza fisica, mancando referti del pronto soccorso che facessero esplicitamente riferimento ad una violenza subita. Oggi, invece, il giudice ha riconosciuto le ragioni della donna ed ha condannato il marito.

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