A Piacenza, uno su tre non è vaccinato: “La situazione ora è di forte allarme”

15 Luglio 2021

Sono circa ottantamila i piacentini che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale contro il Covid. Renitenti – per una serie di motivi – che oggi l’Ausl sta cercando di convincere in tutti i modi. Anche andando nei paesi della provincia, quasi casa per casa, con i Vaccination day – il prossimo, lunedì 19 luglio, sarà a Bettola -. Una goccia nel mare. Perché, a conti fatti, emerge a luce solare che un piacentino su tre non è vaccinato e, con la variante Delta che corre 110 volte più veloce del coronavirus arrivato dalla Cina, la situazione – lo ha detto ieri Luca Baldino, direttore generale Ausl di Piacenza – è di “forte allarme”.

Gli ottantamila rappresentano l’intera popolazione vaccinabile non ancora vaccinata. A questi vanno però aggiunti 25.500 minori di 12 anni che per legge non possono essere sottoposti ai vaccini anti-Covid. “Per ottenere l’immunità di gregge – ricorda Anna Maria Andena, direttrice del dipartimento Cure primarie dell’Ausl di Piacenza – dobbiamo arrivare almeno al 75% di copertura della popolazione. Oggi siamo al 62,8%”. In pratica, escludendo i 25.500 under 12, degli 80mila renitenti al vaccino occorrerebbe recuperarne almeno 40mila, la metà. Entrando nel dettaglio, nella fascia 12-19 anni i non vaccinati sono 12.395, nella 20-29 sono 12.730, nella 30-39 salgono a 14.390, nella 40-49 sono 14.189, nella 50-59 la cifra scende a 12.069. Dai 60 ai 69 anni i non vaccinati sono 6.930, dai 70 ai 79 sono 3.743, sopra gli 80 anni sono 2.769.

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