Sebastiani condannato a 20 anni. La famiglia di Elisa: “Giustizia non è fatta”

19 Luglio 2021

Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Piacenza, Fiammetta Modica, ha condannato Massimo Sebastiani a 20 anni di carcere. L’uomo aveva confessato di aver ucciso il 25 agosto 2019 Elisa Pomarelli, occultandone poi per giorni il cadavere e dandosi alla macchia.
Sebastiani aveva scelto di farsi processare con rito abbreviato, che concede lo sconto di un terzo della pena.

La madre e la sorella di Elisa Pomarelli hanno commentato a caldo: “Non è stata fatta giustizia”.

UCCISE ELISA POMARELLI, CHIESTI 24 ANNI PER MASSIMO SEBASTIANI
Massimo Sebastiani è in tribunale a Piacenza, in attesa del verdetto del giudice per l’udienza preliminare Fiammetta Modica: l’operaio piacentino è reo confesso dell’omicidio di Elisa Pomarelli, la 28enne che venne strangolata da Sebastiani nel pollaio annesso all’abitazione dell’uomo a Campogrande di Carpaneto.

Sebastiani ha scelto la via del rito abbreviato che dà diritto a una riduzione di un terzo della pena.
Nella mattinata di lunedì 19 luglio, il pubblico ministero Grazia Pradella ha chiesto 24 anni di reclusione.

La mamma di Elisa Pomarelli, Maria Cristina Dal Capo ha espresso rammarico per la richiesta di pena. “Meritava l’ergastolo, Elisa non tornerà più” ha commentato tra le lacrime in attesa della sentenza prevista per il pomeriggio.

 

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