Allarme cinghiali, Coldiretti incontra il prefetto: “Servono interventi straordinari”

22 Luglio 2021

L’organizzazione piacentina denuncia da tempo la necessità di misure urgenti per contrastare la proliferazione incontrollata dei cinghiali sul territorio: una problematica mai risolta e che causa spesso gravi problemi agli agricoltori.

“Il problema dei danni da fauna selvatica in agricoltura – si legge in una nota di Coldiretti – in particolare quelli provocati dai cinghiali, il cui numero è oramai fuori controllo, di fatto è diventato un’emergenza a tutti gli effetti, davanti alla quale gli agricoltori/allevatori si sentono totalmente inermi”.

A questo proposito nei giorni scorsi è stato organizzato l’incontro con il prefetto di Piacenza Daniela Lupo, alla presenza del presidente Ugo Agnelli e del direttore Claudio Bressanutti per la difesa degli agricoltori e cittadini “dall’assedio di cinghiali che distruggono le produzioni alimentari, devastano raccolti, causano incidenti stradali”.

L’argomento della fauna selvatica ha portato Coldiretti a richiedere una normativa in cui si possa operare “in modo risoluto nell’attuazione delle misure previste per il controllo e il contenimento dei cinghiali con un coinvolgimento più concreto e fattivo di agricoltori e cacciatori abilitati”.

“Abbiamo sottolineato ancora una volta come nella nostra provincia la presenza di animali selvatici abbia raggiunto una densità molto alta, con l’emergenza Covid che ha ridotto per mesi la presenza dell’uomo all’aperto i cinghiali hanno proliferato, invadendo le campagne – ha spiegato il presidente Agnelli – alimentandosi a spese degli agricoltori e degli allevatori distruggendo campi e provocando incidenti”.

La situazione è diventata insostenibile nelle campagne con danni che hanno portato ad una perdita economica consistente delle produzioni agricole. Il Prefetto ha accolto le questioni presentate, impegnandosi fin da subito per dare risposte concrete alle problematiche.

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