Allarme scarsità idrica: “La Regione blocca i prelievi. Ritardi sulle deroghe”

24 Luglio 2021

Prosegue l’allarme, lanciato settimane fa da Coldiretti, relativo alla scarsità idrica che in questi caldi mesi estivi sta mettendo a dura prova le colture in via di maturazione e  compromettendo il lavoro degli agricoltori.

“Già lo scorso 7 luglio – scrive in una nota Coldiretti Piacenza – alla luce di una futura possibile crisi idrica, Coldiretti aveva scritto una lettera indirizzata agli assessori regionali all’ambiente e all’agricoltura Irene Priolo e Alessio Mammi, chiedendo di adoperarsi per minimizzare i tempi di concessione delle deroghe al deflusso minimo vitale. Purtroppo, a partire dal 12 luglio, la Regione ha bloccato i prelievi in moltissimi fiumi della nostra provincia provocando gravissimi disagi per il settore agricolo”.

Se quello richiesto doveva essere un intervento urgente e quindi soddisfare la richiesta in tempi brevi, i tecnici che si sono mossi per evadere le richieste di deroga con la massima urgenza, ora si ritrovano fermi. “Già dalla scorsa settimana – prosegue Coldiretti – avevamo preparato tantissime richieste di deroga che subito sono state sospese per ulteriori accertamenti, rendendo l’iter burocratico lunghissimo impedendone ad oggi l autorizzazione”.

“Si va a rilento – informa Mauro Malvicini, tecnico e segretario dell’Associazione del Rivo Chiavica, della società del Rivo Bertone e della comunione del Rivo Grazzano.
Per il momento tutte le deroghe effettuate sono ferme nell’attesa di ulteriori accertamenti che variano a seconda della zona. Sono state mandate anche molte prove fotografiche che evidenziano carenze di approvvigionamento irriguo e il basso livello di acqua nel fiume, pero secondo il Deflusso minimo vitale non saranno sufficienti. Oggi più che mai – conclude – rivendichiamo un’accelerazione convinta su tutte quelle azioni che possono limitare il danno al nostro comparto prima che sia troppo tardi”. 

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