Ritiro diocesano segnato dal Covid, c’era anche Reggi: “Sono in autoisolamento”

18 Agosto 2021

Undici giovani positivi al Coronavirus e positivo anche il vescovo di Piacenza monsignor Adriano Cevolotto. E’ terminata ieri con un fuori programma la permanenza dei giovani piacentini – tra i 18 e i 28 anni, suddivisi in tre turni – nel rifugio ad alta quota di Resy, ai piedi del monte Rosa, a dumila metri di altitudine.

E nell’ambito del ritiro, segnato dalla presenza del virus, era finito tra i suoi confini nei giorni scorsi anche l’ex sindaco di Piacenza e attuale presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, in Valdaosta venerdì e sabato scorso insieme alla moglie Patrizia. Reggi, raggiunto ieri al telefono da Libertà, ha confermato la decisione di porsi in auto isolamento appena avuta la notizia dei 12 casi di positività. Reggi era intervenuto coi ragazzi per testimoniare loro la sua personale esperienza di giovane volontario, poi amministratore e quindi di politico. Al momento Reggi si trova “in quarantena” nella sua abitazione in campagna, in attesa di sottoporsi con la moglie al tampone: “Le mie condizioni di salute sono ottime, sono vaccinato da tempo. Per precauzione, ho disdetto la partitella di calcio che avevo organizzato nella casa di campagna con alcuni amici. Mia moglie ed io stiamo aspettando per il tampone che si compiano i giorni richiesti per l’eventuale incubazione, ma siamo sereni”.

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