Allarme Cisl: “Quarantena non più equiparata a malattia: danni e rischi”

20 Agosto 2021

La Cisl lancia l’allarme: “La quarantena Covid non è più equiparata alla malattia, i lavoratori sono penalizzati e saranno disincentivati a segnalare il proprio stato”.
Nel mirino del sindacato, la “sorprendente nota del 6 agosto scorso” in cui l’Inps ha comunicato che “per il 2021 non sono state stanziate risorse per le indennità di malattia in caso di quarantena per i dipendenti privati entrati in contatto con un positivo Covid”.

Il segretario di Piacenza e Parma Michele Vaghini, assieme al segretario regionale Ciro Donnarumma, attacca: “È incredibile che un provvedimento così impattante sia reso noto ad agosto e con effetto retroattivo. L’isolamento, che prima era parificato alla malattia e quindi pagato dall’Inps, ora non lo è più. L’Istituto chiarisce, infatti, che non saranno corrisposti i trattamenti economici previsti dal DL “Cura Italia” del marzo 2020 ed equiparati a quanto previsto in caso di malattia comune”.

Una novità che si abbatterà in particolare su coloro che non possono effettuare smart working: “Coloro che non riceveranno per l’intero 2021 la copertura economica per l’assenza dovuta a quarantena e si troveranno senza stipendio e senza contributi – aggiunge Vaghini – sono soprattutto quei lavoratori che non possono in alcun modo svolgere attività da remoto, come operai, magazzinieri, muratori, commessi, cassieri, educatori delle coop sociali, ossia proprio chi è stato in prima linea durante il lockdown”.

Ma la Cisl denuncia un ulteriore rischio: “Molti lavoratori e lavoratrici entrati in contatto con un positivo potrebbero essere disincentivati a segnalare questa loro condizione, dato che comporterebbe un’assenza non retribuita dal lavoro. Il risultato sarebbe quello di porre le condizioni per un’ulteriore estensione di Covid tra i colleghi”.

Il sindacato lancia quindi un forte appello al presidente della Regione, Stefano Bonaccini affinché solleciti il governo a sistemare la situazione.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà