Commozione a San Polo per l’arrivo di 75 profughi in fuga dall’Afghanistan

24 Agosto 2021

La strada verso la libertà, dopo la fuga dall’Afghanistan, attraversa anche il territorio piacentino. Settantacinque persone di nazionalità afghana sono arrivate, nel pomeriggio di martedì 24 agosto, all’ex aeroporto militare di San Damiano. Donne, uomini e bambini, trascorreranno in una palazzina che era stata adibita a Covid Hotel, il periodo di quarantena di 10 giorni, imposto dalle normative anti Covid. I profughi sono stati trasportati a bordo dei pullman dell’Esercito e il loro arrivo ha suscitato commozione. Una bambina ha portato con sé alcuni palloncini. Si tratta di persone che hanno lasciato il loro Paese all’improvviso, sono arrivate ieri a Fiumicino dopo il ponte aereo organizzato dal Ministero della Difesa per consentire di lasciare Kabul, dove la loro vita era in pericolo. Questa mattina l’ultima tranche del viaggio che da Roma li ha condotti nella province di Parma (31 persone) e Piacenza. Oggi sono previsti tamponi e visite, dopo il periodo di quarantena verrà indicata loro una nuova destinazione. Ad accoglierli il personale militare, dell’Ausl, della Protezione civile e della Croce Rossa.

“Gli afghani ospitati – spiega il direttore generale dell’Ausl, Luca Baldino – hanno un’età media bassa. Si tratta perlopiù di nuclei numerosi, anche con sei o sette figli. Il centro di San Polo è pronto. Le famiglie sono state smistate nelle varie stanze, cercando di mantenerle unite. Queste persone sono partite dall’Afghanistan senza nulla tra le mani, con i vestiti che indossavano in quel momento, perciò stiamo fornendo loro qualche capo d’abbigliamento e i kit per l’igiene personale, affinché la quarantena si svolga nella massima serenità. Oltre all’esecuzione dei tamponi da Covid, gli operatori di Ausl e Croce Rossa stanno inoltre valutando l’eventuale presenza di altri bisogni sanitari”.

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