Violenza di genere, studenti del Respighi in campo per sensibilizzare i loro coetanei

08 Ottobre 2021

Violenza di genere e cyber violenza: i ragazzi formano i ragazzi. È questo il senso del progetto “Teach” che vede coinvolti il Centro antiviolenza di Piacenza e il liceo Respighi. In pratica l’idea è quella di portare otto studenti del liceo scientifico sportivo, formati dalle operatrici del Centro lo scorso anno, a sensibilizzare 12 classi sulla violenza di genere e sul cyber bullismo. Il progetto, incentrato sulla peer education, si svilupperà nei giro dei prossimi due anni, fino al 2023 ed è stato presentato al centro Il Samaritano della Caritas, dalla psicologa Ilaria Mantega e dalla presidente dell’ente Donatella Scardi.

Alla base c’è un questionario che affronta questi temi ed è stato somministrato fra marzo e giugno a 346 ragazzi dai 13 ai 19 anni: i dati, presentati dalle ricercatrici dell’università di Bergamo Chiara Giberti, Silvia Masiero e Cristiana Ottaviano, mostrano come il 41 per cento degli intervistati sia stato vittima o abbia assistito a un episodio di violenza. Eppure c’è ancora un 18 per cento che pensa che la colpa della violenza sia non solo di chi la compie, ma anche di chi la subisce.

L’incontro ha visto intervenire anche il docente referente del progetto al Respighi Simone Fermi Berto, la psicoterapeuta del Centro Maria Teresa Bertè e una rappresentanza degli otto studenti “tutor”.

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