Da topografa all’allevamento di Limousine: la scelta controcorrente di Giulia Belli

12 Novembre 2021

Coldiretti ha organizzato per domenica 14 il Villaggio della biodiversità zootecnica all’interno della Fiera agricola di San Martino a Noceto, in provincia di Parma.
Parteciperanno a questo evento alcune aziende piacentine e, tra queste ci sarà anche Giulia Belli di Besenzone, che porterà due dei suoi animali, una vacca con il suo vitellino. Giulia, 32enne, collabora attivamente in azienda dal 2019, anno nel quale ha abbandonato l’attività di topografa, cioè quella figura professionale specializzata nello studio della morfologia del terreno, per dedicarsi a tempo pieno all’allevamento dei suoi cento bovini di razza Limousine.

“Mi mancava troppo prendermi cura di loro – ha spiegato Giulia -. Il lavoro mi piaceva, soprattutto quando non si svolgeva in ufficio, perché ho sempre amato stare all’aperto, ma non mi permetteva di vivere la comunità nella quale sono cresciuta e che mi ha sempre vista impegnata”.

Belli, ingegnere civile, ha studiato all’Università di Modena e Reggio Emilia, in Irlanda ha fatto un’esperienza lavorativa come Hse, cioè una manager che si occupa di salute, sicurezza e ambiente all’interno di un ecosistema aziendale di attività e processi. Si è dedicata al volontariato, nella Pubblica assistenza di Cortemaggiore e nella Pro Loco di Besenzone, oggi è assessore a Besenzone con le deleghe a cultura, sport, ambiente e urbanistica.

“Anche l’impegno amministrativo – ha proseguito Giulia – è sempre frutto dell’amore che nutro per questo territorio, dove voglio far crescere la mia azienda agricola”.

Nella stessa manifestazione saranno presenti anche le aziende piacentine di Campagna Amica “Rigolli Marco” che produce pane e prodotti da forno e “Casamiglio La Pioppa” con i vini piacentini che nascono dai vigneti sulle colline di Ziano. Le due aziende prenderanno parte al mercato contadino. Per alcune aziende piacentine sarà dunque una vetrina importante che valorizzerà non solo loro, ma tutto il nostro territorio.

“Sono felice che i miei capi siano stati selezionati per l’esposizione – conclude Belli -. Tengo moltissimo al loro benessere e seguo corsi universitari on line proprio per tenermi aggiornata e potermi prendere cura di loro al meglio delle mie possibilità. Mi preoccupo molto della loro salute, cerco di rafforzare la loro flora intestinale curando l’alimentazione e li proteggo dal freddo con le mantelline. Attraverso il Programma di sviluppo rurale, per il quale sono assistita da Coldiretti, voglio realizzare una nuova stalla per allevare più animali, garantendo però spazi maggiori”.

Il suo costante impegno, capacità e competenza, a favore della sua azienda e comunque di tutto il comparto hanno portato Giulia belli a far parte, all’interno di Coldiretti, anche di Donna Impresa e di Coldiretti Giovani.

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