Travo, Comune introduce card per il distributore dell’acqua. “Troppi incivili”

30 Novembre 2021

Qualcuno ne approfitta per rinfrescarsi o fare il bagno dopo una pedalata sulle colline, altri addirittura lo usano come bagno per fare pipì dopo l’attività fisica. Troppi gli “abusi” a cui è sottoposto il distributore di acqua pubblica di Travo: per questo, ora, il Comune di Travo annuncia una stretta sull’utilizzo della “casetta” di via Dalla Chiesa. L’erogazione gratuita dell’acqua sarà garantita solo ai residenti o proprietari di seconde case tramite una “card” mentre chi non abita sul territorio comunale dovrà pagare.

“Abbiamo avuto segnalazioni di ciclisti che si fermano lì e usano i distributori d’acqua per lavarsi i piedi o le ascelle” spiega il sindaco di Travo Lodovico Albasi. “Qualcuno fa pipì, altri si presentano con damigiane invece che con le bottiglie. C’è chi usa l’acqua per innaffiare l’orto. Insomma, un continuo spreco. Sembra poi che l’acqua dell’acquedotto di Travo sia più buona delle altre e anche abitanti dei paesi vicini vengono al nostro distributore. Ma questo non fa che provocare code, litigi e irritazione tra gli utenti. Speriamo che questo sistema serva a normalizzare la situazione”.

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