Allarme di Confagricoltura Piacenza sul pomodoro da industria: “Costi alle stelle”

02 Febbraio 2022

Costi di lavorazione alle stelle e trattative ancora in alto mare nel settore del pomodoro da industria. “Sono poche le certezze scaturite dalla riunione online organizzata sulla piattaforma di Zoom nella giornata di martedì primo febbraio” fanno sapere attraverso un comunicato da Confagricoltura Piacenza.

I partecipanti all’incontro – sulla sezione di prodotto – si sono dati appuntamento per una seconda riunione “dopo che ci sarà stato il primo confronto tra le intenzioni di semina registrate dalle Organizzazioni dei produttori e una proposta di quanto l’industria intende lavorare nella prossima campagna” ha spiegato il presidente di sezione Giovanni Lambertini.

“Al momento non abbiamo alcuna certezza se non l’enorme incremento dei costi produttivi. Alla luce di questo – ha raccomandato Lambertini – l’invito è alla massima prudenza. Vanno ben ponderati quantitativi e tempi di semina, magari considerando anche le buone performance di mais e soia per la coltivazione dei quali il rischio d’investimento è molto più basso”.

Lambertini ha concluso il suo intervento richiamando all’unità della filiera: “Se nella scorsa campagna è andato tutto per il meglio grazie ad una serie di fattori positivi che hanno permesso regolari conferimenti, non è detto che nel corso di una stagione non si verifichino problemi in campo e dobbiamo essere certi che la filiera risponda solidale nel far fronte alle eventuali variabili, perché i costi di lavorazione alle stelle che avremo quest’anno rischiano di minare la remuneratività delle aziende se non saranno perfettamente calibrati sulle esigenze produttive”.

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