Dal Duomo alla collegiata di Castell’Arquato: 750mila euro per i restauri

09 Febbraio 2022

Nel Piacentino il ministero della Cultura ha stanziato 750mila euro per una serie di lavori di restauro e valorizzazione su quattro edifici sacri: il Duomo cittadino, la collegiata di Castell’Arquato, la basilica di Sant’Antonino e la chiesetta di Santa Maria in Cortina.

“Un progetto strategico che conferma come il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale sia uno degli assi fondamentali su cui si fonda la crescita economica e sociale del Paese. Questo intervento rientra tra i 38 progetti strategici che il ministero ha portato in Conferenza Stato Regioni a conferma della centralità della cultura nell’azione di politica economica del governo” così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Questi interventi infatti fanno parte di un più ampio progetto ideato in vista delle celebrazioni dei 900 anni del Duomo e della collegiata di Castell’Arquato che vedrà anche numerose attività di promozione.

DUOMO DI PIACENZA – Nel Duomo verranno recuperati gli affreschi del presbiterio opera di Ludovico Carracci e Camillo Procaccini, delle cupole del Transetto, delle volte delle sagrestie da cui affiorano lacerti di decorazione databile tra il XIV e il XV secolo, del manto di copertura del presbiterio e l’impalcato ligneo del campanile che conduce all’interno della cella campanaria per renderlo fruibile al pubblico.

CASTELL’ARQUATO – Per la collegiata di Castell’Arquato sono previsti lavori di messa a norma dell’impianto elettrico e di creazione di un nuovo impianto di illuminazione per la valorizzazione della chiesa.

SANT’ANTONINO – La basilica di Sant’Antonino vedrà il restauro del sottotetto con il ciclo di affreschi del XIII secolo, che versa in stato di degrado, raffiguranti il Giudizio Universale, nascosto dalla costruzione delle volte della chiesa nel XV sec. Una volta restaurato, potrà essere reso visitabile attraverso un percorso di salita che partendo dalla sagrestia della chiesa raggiunge i sottotetti e consente l’ulteriore salita all’interno di una particolare torre campanaria ottagona. Infine, i restauri riguarderanno la chiesetta di Santa Maria in Cortina di Piacenza in particolare la parete sinistra con gli affreschi databili tra il XIII e XV sec. per liberarli da un improprio pittura a calce.

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