Nataliia, ucraina di Cortemaggiore con il cuore a Dnipro: “Vorrei essere là”

06 Marzo 2022

Nataliia, a destra, con la mamma Tatiana e la sorella Elena

Sono orgogliosa e felice di essere ucraina – spiega Nataliia, giovane allenatrice di tennistavolo che vive a Cortemaggiore -. Sono vicino al mio popolo e sono certa che da questa guerra ne usciremo ancora più forti. Abbiamo conquistato, con fatica, la libertà, e non la possiamo perdere”. Con queste parole Nataliia spiega la forte determinazione che pervade nei pensieri suoi e di tante, tantissime persone ucraine che non vogliono lasciare la propria terra, cercando di difenderla con tutte le forze.

In Ucraina, precisamente a Dnipro, vivono sua mamma Tatyana e sua sorella maggiore Elena. Dnipro è la terza città più popolosa dell’Ucraina e importante porto fluviale del paese. Ovviamente non è stata risparmiata dai bombardamenti e la distruzione e il numero di morti e feriti aumenta ogni giorno di più.

“Ci sentiamo più volte al giorno, quasi ogni ora, attraverso le applicazioni di messaggistica istantanea – racconta Nataliia, riferendosi a mamma e sorella – ogni ora voglio sapere come stanno, cosa stanno facendo e com’è la situazione. Il cibo scarseggia e loro sono impegnate a prepararne per offrirlo a chi ne ha bisogno. Recuperano e distribuiscono medicinali e, da un paio di giorni stanno ospitando quattro persone rimaste senza casa. Qualche settimana fa, anche in conseguenza della pandemia che ci ha tenuto più lontano del solito, avevo chiesto se desideravano raggiungermi a Cortemaggiore ma, oggi più che mai sono decise a rimanere in Ucraina e portare tutto l’aiuto possibile al nostro popolo. Io stessa vorrei essere la con loro”.

“Conosco molte persone ucraine che, essendo all’estero per turismo o lavoro, stanno tornado per difendere la nostra terra e, sinceramente, pure io sono tentata”.

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