Ex Pertite, il sindaco replica: “Siamo in attesa della bozza d’intesa dal Ministero”

14 Marzo 2022

Il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri ha replicato alle accuse di immobilismo avanzate dal Comitato Amici del parco Pertite in merito all’acquisizione dell’ex area militare.

“Fin dal suo insediamento, come è noto e come è stato riconosciuto in tempi non sospetti anche dagli esponenti del comitato, l’amministrazione che rappresento si è fattivamente impegnata per giungere all’acquisizione al patrimonio comunale dell’area militare della ex Pertite, in modo da renderla interamente fruibile a parco da parte di tutta la cittadinanza. Un impegno chiaro e coerente, che ha trovato concretezza già dalla nostra approvazione, nel 2018, dell’atto che ha escluso la stessa area dalle possibili destinazioni per il nuovo ospedale, così come invece previsto dalla giunta Dosi, e che è proseguito nella continua interlocuzione con Ministero della Difesa ed Autorità Militare che, seppur complessa e a tratti forzatamente rallentata anche dalle evidenti priorità ed emergenze che gli stessi interlocutori sono stati chiamati ad affrontare in questo delicato momento storico, non è mai venuta meno, neppure nel periodo più drammatico della pandemia”. Il sindaco Patrizia Barbieri torna così a rivendicare il costante impegno suo e dell’amministrazione comunale sul delicato e complesso iter di acquisizione dell’area militare dell’ex Pertite, sottolineando come “non è mai mancata, da parte mia, la disponibilità e l’attenzione ad aggiornare contemporaneamente il Comitato Pertite sullo stato della trattativa, così come accaduto nell’incontro – solo ultimo di una lunga serie – che ho convocato lo scorso 3 dicembre e a cui hanno partecipato, oltre che i rappresentanti dello stesso Comitato, anche alcuni dei parlamentari piacentini”.

“L’interlocuzione con il Ministero della Difesa, così come ho avuto modo di anticipare al Comitato proprio nel corso di quell’incontro di dicembre, avrebbe portato alla convocazione, da parte dello stesso Ministero, di una nuova riunione che si è effettivamente tenuta, in modalità online, lo scorso 26 gennaio – annuncia il sindaco Patrizia Barbieri – alla presenza anche dell’Agenzia del Demanio, oltre che della sottoscritta e dei tecnici comunali. Dopo un confronto tra le parti, la rappresentanza del Ministero della Difesa, nel manifestare la volontà di accogliere la richiesta di cessione integrale dell’area della ex Pertite, ha comunicato ai partecipanti l’impegno a preparare una bozza di protocollo d’intesa al fine di giungere a una restituzione dell’area stessa alla città. Il 25 febbraio, un mese più tardi quella riunione, ho personalmente sollecitato l’invio della bozza di protocollo non ancora pervenuta e, in tale occasione, mi è stato comunicato come la stessa sia stata inviata allo Stato Maggiore dell’Esercito, da cui ora si attende un pronunciamento nel merito ed una successiva condivisione dello stesso documento che, ne siamo tutti convinti, potrà rappresentare un punto fermo e risolutivo per giungere finalmente alla conclusione del complesso iter”.

“Proprio per lo scrupolo e l’attenzione che nutro per questa pratica, che purtroppo attraversa 20 anni di storia di questa città, per il rispetto del prezioso impegno del Comitato e per i cittadini di Piacenza – rimarca il sindaco – ho inteso attendere questo determinante passaggio prima di darne pubblica comunicazione, rifuggendo proprio da quei bla bla di cui oggi si vorrebbe accusare questa amministrazione e anticipando così anche l’appello dello stesso Comitato a non fare della Pertite materia di propaganda. Un messaggio, questo, evidentemente non colto dal candidato Cugini, che non ha esitato ad abbracciare improvvisamente le posizioni dello stesso Comitato e dell’amministrazione di centrodestra, dopo essersi impegnato in questi anni, nelle parole e nei fatti, perché su quell’area potesse invece sorgere un nuovo ospedale a discapito del parco urbano voluto dalla città”.

“Mi auguro – conclude il sindaco Barbieri – che i legittimi riposizionamenti elettorali del periodo non portino qualcuno a modificare il positivo giudizio sull’impegno espresso in questi anni dagli uffici e da questa amministrazione, che è l’unica che ha garantito la tutela del vincolo a verde per l’area della Pertite, e magari a dare più affidamento a qualche improvvisata boutade elettorale o all’estemporaneo interessamento di qualche deputato non del territorio”.

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