“Visual Europe”, al Cassinari l’arte incontra l’inclusione. Studenti da Polonia e Svezia

04 Aprile 2022

Sono arrivati ieri dopo un lungo viaggio, il loro sguardo è colmo di curiosità: sono i ragazzi provenienti da Svezia e Polonia, a Piacenza per prendere parte al progetto Erasmus “Visual Europe: Exploring Ourselves Through Art” promosso dal Liceo Bruno Cassinari. I giovani si fermeranno in città per cinque giorni, soggiornando sia presso famiglie italiane che in albergo; le attività, programmate dalle docenti Annalisa Credali e Cecilia Gualandi, consentiranno loro di ammirare il patrimonio culturale del nostro territorio e di frequentare alcuni laboratori nel liceo ospite.  

“Non è l’unico progetto Erasmus che il nostro istituto offre, ma è senza dubbio tra i più interessanti” ha spiegato la dirigente scolastica Sabrina Mantini. “Questo perché abbiamo voluto unire l’arte all’inclusività, due dei pilastri su cui il Liceo Cassinari si poggia”. Gli studenti polacchi sono infatti non udenti, ma questo non impedisce loro di esprimere la loro passione per le performance figurative, plastiche e multimediali; la lingua dei segni sarà inoltre al centro di una delle attività della settimana.

“All’inizio non è stato facile – ha raccontato Annalisa Credali, una delle docenti responsabili dell’iniziativa – già nel 2019 eravamo pronti ad accogliere gli alunni, ma purtroppo a causa prima della pandemia e poi della guerra abbiamo dovuto rimandare il progetto. Ma non ci siamo dati per vinti, e ora siamo qui”.

“Siamo davvero entusiasti di essere qui – ha poi spiegato uno dei giovani in rappresentanza di tutto il gruppo – è molto interessante conoscere culture alternative alla nostra e nuove forme d’arte”. 

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