“Guerra e caro-bollette”. Rinviata la prima rata Tari: dal 30 aprile al 30 settembre

27 Aprile 2022

Via libera, dunque, al differimento della scadenza per il pagamento della prima rata della Tari (tassa rifiuti) 2022: anziché il 30 aprile, il termine diventa il 30 settembre.

Lo ha deciso la giunta in questi giorni nel “prendere atto”, si legge nella delibera, “della crisi geopolitica internazionale provocata dal conflitto in atto tra Russia e Ucraina che sta avendo pesanti ripercussioni sulla situazione economica nazionale e, inevitabilmente, locale, già in crisi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, circostanze che stanno provocando crescenti difficoltà economiche, anche di liquidità, tra i cittadini”.

Rinvio di cinque mesi che, come conseguenza, sposta al 30 settembre 2022 anche il termine di pagamento in unica soluzione della Tari (“Fatte salve eventuali disposizioni normative nazionali che dovessero intervenire in materia di differimento/ sospensione dei versamenti dei tributi degli enti locali”). Già nel 2020 e nel 2021 si era optato, causa pandemia, per lo slittamento delle rate. 

Nell’ordinarietà, il regolamento comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti stabilisce che venga pagata in due rate scadenti rispettivamente il 30 aprile e il 2 dicembre di ciascun anno. E’ inoltre prevista la possibilità di effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno. Il soggetto incaricato della predisposizione e invio degli avvisi di pagamento Tari è Iren Ambiente spa. Il differimento della scadenza della prima rata non comporta minori accertamenti a carico dell’esercizio 2022.

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