“Sonia e Alfredo”: tutto esaurito e raccolti i fondi per chi è meno fortunato

09 Maggio 2022

Tutto esaurito al Teatro Filodrammatici di Piacenza per la serata benefica a favore dei progetti di Croce Rossa e Croce Bianca. In scena il debutto piacentino di “Sonia e Alfredo. Un posto dove stare”, spettacolo di Teatro Gioco Vita realizzato nel 2020 ma che, per le vicissitudini legate alla pandemia, è approdato per la prima volta nella nostra città dopo aver riscosso successo in Italia e in Francia. E’ stata anche l’occasione per aiutare chi è meno fortunato sostenendo i progetti di Croce Rossa Comitato di Piacenza e Pubblica Assistenza Croce Bianca. Grazie all’iniziativa “A teatro con mamma e papà per aiutare” proposta da Teatro Gioco Vita nell’ambito della Stagione di teatro per le famiglie, in continuità con altre attività che da diversi anni il centro di produzione teatrale, diretto da Diego Maj, organizza allo scopo di unire teatro e solidarietà, insieme ad Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno di Fondazione Piacenza e Vigevano, nell’ambito delle stagioni di teatro ragazzi proposte con la Fondazione Teatri di Piacenza. Il pubblico in sala ha dimostrato tutta la sua generosità. La serata si è aperta con i saluti di Jacopo Maj, vice-presidente Teatro Gioco Vita, e Alessandro Miglioli, presidente Croce Bianca. Entrambi hanno sottolineato il valore della solidarietà.

“Sonia e Alfredo” – Un posto dove stare racconta ai bambini una storia semplice, dolce e commovente, di amicizia e solidarietà, tratta dall’opera di Catherine Pineur, autrice e illustratrice belga di libri per l’infanzia. La regia è di Fabrizio Montecchi, che firma anche le scene e, con Enrica Carini, l’adattamento teatrale. Gli attori protagonisti sono Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari. Nicoletta Garioni e Federica Ferrari curano le sagome tratte dai disegni di Catherine Pineur, Anna Adorno il disegno luci, Paolo Codognola le musiche e Rosa Mariotti i costumi.

Lo spettacolo parla di quel che succede quando si sperimentano l’esclusione e la solitudine; di quando si ha la calorosa sensazione di aver trovato una nuova casa o un amico; di cosa si prova quando si trova il coraggio di affrontare esperienze sconosciute per il bene di qualcun altro. Le figure d’ombra si caricano di vita e diventano personaggi capaci di farsi interpreti dei grandi temi della vita.

Ma “Sonia e Alfredo” chi sono? Alfredo, buffo e strano uccello, non ha più una casa: cerca un luogo dove stare, chiede in giro ma tutti hanno le loro buone ragioni per dirgli di no. Sonia vive sola in una casa in fondo al bosco, dalla quale non si allontana mai. Un giorno Alfredo si ferma davanti alla sua porta, si siede su una sedia e si mette ad aspettare. Sonia all’inizio è turbata dalla presenza di questo strano buffo uccello. Poi, vinta dalla curiosità, decide di avvicinarsi. Un’amicizia a volte nasce da un semplice atto di gentilezza: quella tra Sonia e Alfredo nasce con l’offerta di un caffè. Ma un mattino Alfredo non c’è più. Sonia lo cerca prima sorpresa e poi preoccupata, così preoccupata che trova il coraggio di allontanarsi dalla sua casa per andare a cercarlo”.

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