“Deve restituire 6mila euro per i lavori alla Chiesa”: parroco sventa tentata truffa

23 Maggio 2022

 

“Buongiorno, chiamo dal Comune di Piacenza per avvisarvi di un contributo assegnato alla parrocchia per i lavori fatti”. È partita così la tentata truffa fatta alla chiesa di Santa Franca da un uomo che, spacciandosi per un funzionario comunale, è riuscito, almeno all’inizio, a convincere il parroco don Maurizio Noberini a effettuare un bonifico da seimila euro su un conto fittizio. Accortosi subito del raggiro, il sacerdote è riuscito a bloccare il bonifico, sventando la truffa, che il giorno dopo è stata ripetuta nella parrocchia di Castell’Arquato, ma anche in questo caso senza successo.

Andiamo con ordine: è giovedì quando il telefono della parrocchia di Santa Franca suona. La chiamata viene subito “girata” a don Noberini: “Una voce molto professionale di un uomo mi ha informato di chiamarmi per conto del Comune di Piacenza – spiega il parroco – si è presentato e ha detto che avvisava di un contributo destinato alla parrocchia per i lavori fatti lo scorso anno nel campo comunale in concessione a Santa Franca. Mi ha informato che il contributo destinato alla parrocchia era di 16mila euro, ma che inavvertitamente ne era stato fatto uno da 22mila: per questo ha chiesto di effettuare, entro la mattinata, un bonifico da seimila euro. Risultava al corrente di informazioni precise, per cui mi sono fidato”.

Don Noberini chiede però che venga inviata una mail con la certificazione del contributo e intanto dispone il bonifico da seimila euro: “È arrivata una mail vuota – spiega – quando poi ho provato a richiamare, il numero risultava inesistente. Ho telefonato immediatamente alla banca che ha bloccato il bonifico”.

 

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