Siccità in Val Nure, colture in stress idrico. Il fine stagione preoccupa gli agricoltori

22 Giugno 2022

La siccità sta creando problemi anche nella media e bassa Valnure dove le colture stanno andando in stress idrico. Diverse coltivazioni, come il frumento che è in fase di trebbiatura, sono al 20 percento in meno rispetto allo scorso anno; altre, come il mais e il pomodoro, sono finora arrivati a un buon livello di crescita, ma, dicono alcuni agricoltori di Podenzano e Vigolzone, se continuerà a non piovere la situazione si farà difficile e tutto il loro lavoro e i loro investimenti saranno vani. Il timore è quello di non riuscire ad arrivare a fine stagione con l’irrigazione e quindi perdere l’intera coltivazione, un danno per gli agricoltori ed ugualmente per i consumatori.
C’è poi anche la spada di Damocle del deflusso minimo vitale. Arpae, infatti, in caso di scarsità idrica, determina la sospensione dei prelievi dai canali per garantire la salvaguardia dei fumi e dei corsi d’acqua.

TUTTI I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI NADIA PLUCANI SU LIBERTA’ 

© Copyright 2022 Editoriale Libertà