Piacenza provincia che ha beneficiato di più dei temporali. Ma non basta

30 Giugno 2022

Buona notizia: in tutta la regione Emilia Romagna, quella di Piacenza è la provincia che martedì sera – tra tuoni e lampi – ha potuto beneficiare maggiormente di pioggia e temporali, mentre da Modena alla riviera adriatica non è scesa praticamente neanche una goccia d’acqua. Cattiva notizia: non c’è molto da festeggiare perché poche decine di millimetri di pioggia accumulate in due ore non serviranno a granché per cancellare una siccità che ormai da sei mesi tiene sotto scacco il nostro territorio e il resto del nord Italia.

Nel migliore dei casi, come a Piacenza, si sono toccate punte di 30 millimetri d’acqua mentre a solo pochi chilometri di distanza – nella Bassa – si è arrivati a malapena a un millimetro. In ogni caso, nonostante i temporali, l’acqua caduta dal cielo è stata nettamente inferiore alle previsioni (anche se, per fortuna, almeno non si sono verificati episodi di grandine. Nella mappa frutto dell’elaborazione delle stazioni di rilevazione Meteonetwork, l’area più piovosa – in verde – è stata quella della Valtidone e Bassa Valtrebbia (fino alla città) ma anche la Val Boreca con una media di circa 30 millimetri. Gran parte della provincia ha avuto accumuli tra i 10 e i 20 millimetri mentre, con gradazioni di blu a scalare, si nota che la zona rimasta mediamente più asciutta è stata la zona tra Caorso, Villanova e Cortemaggiore, sotto i 5 millimetri cumulati. Un refrigerio momentaneo per i campi, quindi, ma nulla che possa fare veramente la differenza. Nel resto della regione, le uniche province che hanno potuto godere di qualche accumulo, anche se poco significativo, sono quelle di Parma e Reggio Emilia.

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