Vaiolo delle scimmie: cinque casi nel Piacentino. E scatta l’allarme West Nile

02 Agosto 2022

Sale a cinque il numero di contagiati dal vaiolo delle scimmie nella provincia di Piacenza. Si tratta di quattro uomini e una donna. Quest’ultima rappresenta il terzo caso femminile in Italia. “Al momento la situazione è sotto controllo – spiega Marco Delledonne direttore di Sanità Pubblica dell’Ausl di Piacenza anche se non bisogna abbassare la guardia. Le persone infettate nel nostro territorio hanno riportato disturbi molto fastidiosi, ma senza pericoli per la propria salute.

Il Comitato di emergenza per i regolamenti sanitari internazionali sull’epidemia multi-paese di Monkeypox infatti ha tenuto la sua seconda riunione il 21 luglio 2022. Il direttore generale dell’OMS il 23 luglio 2022 ha dichiarato questo focolaio un’emergenza sanitaria pubblica di preoccupazione internazionale e ha emesso raccomandazioni temporanee in relazione all’epidemia. Ha affermato che “abbiamo un focolaio che si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, attraverso nuove modalità di trasmissione, di cui capiamo troppo poco dobbiamo fermarlo con le giuste strategie”. Con questa, sono tre le emergenze sanitarie internazionali in vigore nel mondo, dopo quella dichiarata da fine gennaio 2020 per il Covid e quella attivata dal 2017 da gravi focolai di poliomielite in Paesi come Pakistan, Afghanistan o Nigeria.

Intanto è scattato, sempre nel Piacentino, anche l’allarme per il West Nile, virus trasmesso all’uomo dalle zanzare comuni (non tigre). La sorveglianza entomologica e veterinaria, ha evidenziato la positività al virus in zanzare catturate il 27 giugno in una trappola della rete di monitoraggio collocata nel comune di Alseno. “Occorre proteggersi soprattutto nelle ore pomeridiane e notturne – prosegue Delledonne – i sintomi sono simili a quelli del Covid: febbre alta e dolori muscolari. Qualcuno che si trova in queste condizioni e ha i tamponi negativi potrebbe aver contratto la malattia, che ha quasi sempre un decorso favorevole”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà