Smog, gli assessori regionali all’ambiente: “Misure straordinarie dal Governo”

30 Settembre 2022

Le Regioni del bacino padano hanno concordato, mediante i rispettivi assessori all’ambiente (riunitisi oggi in videoconferenza nell’ambito dei lavori sull’accordo del Bacino Padano), di chiedere congiuntamente al Governo centrale di prevedere misure straordinarie che consentano nel contesto della crisi e della conseguenza della condanna europea di poter alleggerire la pressione sui cittadini.

L’incontro, al quale ha preso parte Irene Priolo (assessore all’ambiente dell’Emilia Romagna) e i suoi colleghi di Veneto, Lombardia e Piemonte, è stato organizzato a ridosso del 1° ottobre,  data di avvio delle misure per la qualità dell’aria (già avviate in Piemonte dallo scorso 15 settembre), anche alla luce della grave crisi energetica e della conseguente crisi socioeconomica, che avrà riflessi duraturi nel tempo.

Gli assessori hanno inoltre segnalato la propria preoccupazione in vista dell’emanazione della nuova direttiva sulla qualità dell’aria e hanno chiesto al Governo un impegno, nei confronti della Commissione Europea per rappresentare la specificità della situazione italiana in particolare del Bacino Padano.

Gli assessori hanno poi ricordato gli sforzi compiuti e come da tempo ci sia un’azione comune delle quattro Regioni attraverso la sottoscrizione dell’accordo e i provvedimenti conseguenti sul traffico, sugli impianti di riscaldamento e le emissioni in agricoltura. Un lavoro che ha portato ad un miglioramento progressivo della qualità dell’aria. Inoltre, hanno fatto il punto sulle misure che entreranno in vigore dal 1° ottobre, come le nuove limitazioni per i veicoli euro 4 diesel, rinviata dal 2020 a causa della pandemia da Covid.

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